Calcio: Siracusa, ennesimo colpo di scena
L’ennesimo colpo di scena di questa torrida estate calcistica siracusana si consuma a metà mattinata quando Bufardeci, Prestigiacomo e Visentin, in compagnia di Salvoldi, escono dalla sede centrale del Banco di Sicilia di Ragusa con il sorriso stampato sulle labbra. E’ fatta: l’istituto di credito ha rilasciato la fideiussione richiesta dalla società. Le garanzie ulteriori necessarie per ottenere quanto richiesto le ha fornite il Comune di Siracusa, che ha così integrato la documentazione originale presentata dalla società. Il Siracusa adesso ha le carte in regola per presentare domanda di ripescaggio. E lo farà. Entro le 19 di stasera tutto l’incartamento sarà sui tavoli della Figc a Roma e su quelli della Lega Pro a Firenze. Il termine ultimo sarà dunque rispettato e la società aretusea sarà la decima a presentare domanda di ammissione in Prima Divisione a fronte degli otto posti disponibili. Malgrado il blasone, è certo che sarà il Pisa a chiudere la speciale graduatoria perché proviene dalla serie D. Rischio nono posto per il Siracusa? Non crediamo. Mal che vada, gli azzurri saranno ottavi e dunque rientreranno nell’elenco delle ripescate. Si aprono quindi nuovi scenari per il calcio siracusano che, ieri pomeriggio, era piombato nella tristezza più assoluta dopo che il presidente Salvoldi, a seguito del mancato accoglimento della richiesta della fideiussione, aveva minacciato le dimissioni. Ora tutto è cambiato. Il Siracusa concorrerà al ripescaggio e il prossimo 4 agosto riceverà l’ufficializzazione del salto di categoria dagli organi di Lega. Dunque, adesso ci siamo davvero.
Superato questo ostacolo, ora si può davvero pensare a costruire una squadra che avrà il compito di ben figurare in Prima Divisione. Il ds Laneri potrà concludere tutte le trattative in corso con le società di serie A e B pronte a cedere i loro migliori giovani. Il primo nodo da sciogliere resta quello dell’allenatore. In pole position Maurizio Pellegrino ma non sono da scartare le ipotesi Patania e Pergolizzi.









